Il Palazzo Reale di Caserta nasce dall'idea precisa di pianificare il territorio di Caserta assurta a capitale del Regno di Napoli. Maestoso, elegante, il Palazzo Reale di Caserta unisce un impianto severo ai prodigi scenografici di una tipica Reggia settecentesca. Questo programma ebbe come grandi artefici Carlo di Borbone, re di Napoli dal 1734 al 1759 e l'architetto Luigi Vanvitelli. Il Real Palazzo presenta un asse prospettico lungo oltre 3 Km che ne attraversa il Parco Reale e la Galleria per giungere nella piazza ellittica di fronte alla facciata anteriore dell'edificio e proseguire lungo l'asse che collegava Caserta con Napoli. La Reggia occupa una superficie di 45000 mq e gli spazi interni del palazzo si snodano attraverso 1200 stanze.
Dallo Scalone d'Onore è possibile accedere alla Cappella Palatina, simbolo della supremazia regia assolutista e cattolica, e agli Appartamenti Reali abbelliti dalle decorazioni di artisti e artigiani espressione del gusto e dello splendore della famiglia borbonica. Il Teatro di Corte era il tempio della musica e delle feste che scandivano la vita di corte. Tra i tanti luoghi di svago dei Borbone è da ricordare il Giardino Inglese voluto dalla Regina Maria Carolina. La Reggia ospita anche il Museo dell'Opera e del Territorio, luogo deputato alla conoscenza della storia della Real Fabbrica di Caserta e la mostra d'arte contemporanea Terrae Motus.