Ai piedi del Colle San Pietro è sito il Teatro Romano di Verona. Purtroppo ad oggi sono visibili solo la cavea, la gradinata, numerose arcate di logge e importanti resti dell’antica scena assieme ai muri portanti dell’edificio che risale al I secolo a.C. Il Teatro Romano di Verona è considerato il teatro romano più importante di tutto il nord Italia. Il Teatro è costituito dai resti dell’edificio scenico, dell’orchestra, della cavea, di due ordini di gallerie e di 3 terrazze di raccordo con la sommità del colle. L’edificio scenico (di cui oggi si conservano solo i muri portanti in tufo) in origine era alto quanto l’intera cavea ed era ornato da statue e da ricche decorazioni architettoniche. La cavea in calcare della Valpolicella non era completamente appoggiata alla collina bensì sorretta da muri radiali di cui sono ancora visibili i resti. Sul frontescena si aprivano 3 porte e 2 parasceni d’accesso al palcoscenico. Sotto il palcoscenico si trovava la fossa scenica di cui sono visibili elementi quadrangolari in pietra, coi fori in cui scorrevano le corde che sollevavano e abbassavano il sipario. Davanti al palcoscenico si trova il piano semicircolare dell’orchestra (nel teatro romano, spazio destinato ai seggi dei personaggi importanti della vita pubblica), con resti di pavimentazione in marmi colorati e disegni a motivi geometrici; in prossimità della cavea, è rimasto il fossato per il deflusso delle acque piovane (il Teatro era scoperto). Dal 1948, nella stagione estiva, il Teatro è sede dell’Estate Teatrale Veronese e della rassegna Verona Jazz.