Il Museo Ferragamo è ospitato all'interno del Palazzo Spini Feroni.
Nel 1846 il palazzo fu acquistato dal Comune di Firenze e dal 1860 al 1870, durante il periodo di Firenze Capitale, ospitò il Consiglio Comunale. Venduto nel 1881 alla Cassa di Risparmio, ritornò nelle mani di privati e nel 1938 fu comprato da Salvatore Ferragamo, che ne fece la sede della propria azienda e del proprio laboratorio.
Finito di restaurare nel 2000, mostra nelle sue sale alcuni capolavori dell’arte fiorentina tra il Sei e il Settecento, tra cui gli affreschi di Bernardino Poccetti nella cappella del palazzo.
Il basamento in cui è situato il museo rappresenta la testimonianza del passato medievale dell’edificio. Nei secoli è stato adibito a vari usi e all’inizio del Novecento ha ospitato una nota galleria antiquaria della città.