Il Teatro delle Varietà venne aperto a Roma in via dei Due Macelli nel 1898. Il nome cambiò subito in Salone Margherita in omaggio anche alla regina Margherita di Savoia. Vi venivano rappresentati tutti gli spettacoli tipici del varietà ma in pompa magna, in modo da ostentare sempre un lusso ed una ricercatezza quasi da non avere eguali. Una serie di eleganti tavoli riempiva la sala rettangolare, così da poter servire lussuosi buffet durante le rappresentazioni. Nel giugno del 1909 il teatro riaprì completamente rinnovato, presentando un cartellone in cui comparivano i migliori comici e le più ricercate sciantose del tempo. Fino al secondo dopoguerra il teatro rimase uno dei punti cardine indiscussi della comicità romana. Ma la concorrenza di cinema e televisione ne decretarono la trasformazione in sala cinematografica. Nel 1972 un intervento di recupero e di restauro lo riportò alla sua vocazione di teatro di cabaret e di rivista. Per anni si chiamò Bagaglino, in onore della compagnia comica e satirica che vi si installò. Oggi si chiama nuovamente Salone Margherita ed ha una programmazione regolare.